STORIA

La storia di Confezioni Grazia ha avuto inizio con Giulia Pilotti. Giulia è nata nel 1946 a Castenedolo (Brescia) in una famiglia molto numerosa composta da dieci fratelli e sorelle. Tutto ebbe inizio nella casa di famiglia, dove lei e le sue sorelle cominciarono a ricamare. Infatti, le prime esperienze nel mondo della sartoria arrivarono da Gabriella, una delle prime sorelle a prendere in mano ago e filo.

Successivamente Giulia, tra il 1959 e il 1969, iniziò a lavorare nell’azienda sartoriale Confezioni Sampec, specializzandosi di giorno nel cucito a mano e di sera nella sezione del taglio. In questa azienda conobbe Orsola, o meglio Zia Orsola, uno dei personaggi principali di questa storia.

Tra il 1965 e il 1967, Giulia iniziò a lavorare in un piccolo laboratorio a Castenedolo dove venivano realizzate giacche da bomber di colore verde bottiglia. Durante questi anni, Giulia incontrò suo marito Franco Ruffoni e nel 1968 nacque il loro primo figlio, Ivan. Fu in quell’anno che Giulia e Orsola aprirono la loro prima piccola Confezioni nella casa di Orsola; la chiamarono Confezioni Lidia. Le 15 donne che lavoravano lì cucivano tessuti di bassa qualità come pelle sintetica e producevano una grande quantità di camice e gonne per le lavoratrici di Via Orzinuovi (una delle prime zone industriali di Brescia). Nel 1971 nacque la seconda figlia di Giulia e Franco, Elena (oggi direttore di Confezioni Grazia).

L’avventura di Confezioni Lidia terminò nel 1976 quando Riccardo, il cognato di Giulia, disse che in Via Goffredo Mameli, una piccola area agricola di Castenedolo, c’era uno stabilimento in vendita con una casa annessa. Giulia, Franco e la Zia Orsola “arrivarono a casa” nell’agosto 1976 e fondarono Confezioni Grazia. Da 15 donne che lavoravano in Confezioni Lidia, il numero aumentò a 30.

Giulia assunse il ruolo di capo produzione, Orsola si occupò della contabilità e Franco si occupò degli aspetti imprenditoriali. Oltre ai parka, vennero introdotti nella produzione nuovi capi di abbigliamento di alta qualità come i completi da donna. Iniziarono a lavorare per il marchio tedesco Gabor e per La Rinascente a Milano.

Nel 1993 morì la Zia Orsola, un vero punto di riferimento per Giulia, Franco, i loro figli e naturalmente per Confezioni Grazia.

Un anno importante è stato il 1998, quando la loro figlia Elena entrò a far parte della direzione di Confezioni Grazia insieme a suo marito Mauro Varini, che divenne il responsabile della sezione di taglio. In quell’anno Confezioni Grazia iniziò a lavorare con il marchio Blumarine, portando Confezioni Grazia nel mondo dell’alta moda. Da quel momento l’azienda iniziò a collaborare con alcuni dei marchi più rinomati al mondo.

Oggi Confezioni Grazia conta 60 dipendenti che costituiscono la grande famiglia nata con Giulia, che vive e lavora ancora nella casa acquistata nel 1976 vicino all’azienda.